Sperlonga
Descrizione del comune
Nel suo territorio non sono stati rinvenuti reperti precedenti il
Medioevo, periodo al quale risalgono mura e torri. L’abitato è noto dal X
secolo e la sua storia si intreccia a quella di Fondi: fu dimora
dell’antipapa Clemente VII, punto di partenza del Barbarossa nella sua
spedizione per rapire Giulia Gonzaga e oggetto di incursioni turche nel
XVII secolo. Il paese è composto da una parte moderna e da un borgo
antico di pescatori: in cima sorge una torre di avvistamento. A circa 1
km dal paese si raggiungono i resti della Villa e della Grotta di
Tiberio. Della prima rimangono resti di porticati, terrazze, padiglioni e
impianti di piscicoltura: sono resti di una struttura più vasta, di
epoca repubblicana, poi divenuta residenza di Tiberio e di altri
imperatori, da cui si accedeva alla grotta, al cui interno si trova una
vasca un tempo rivestita di marmi. Nell’intera area, nel corso delle
esplorazioni, furono trovati frammenti di sculture e il materiale
rinvenuto è raccolto nel Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, poco
distante. Tra i ritrovamenti: l’accecamento di Polifemo da parte di
Ulisse, la nave di Ulisse attaccata da Scilla, statue di Ganimede,
Diomede, busti, piatti, vasi attici ed altri oggetti anche di diversi
secoli antecedenti la nascita di Cristo, che testimoniano l’attività di
collezionismo dei proprietari della villa.
Ristoranti tipici
La Bisaccia - Via Romita, 25 - Tel. 0771 548576. Chiusura settimanale martedì - Lontano dalla folla, cucina a base di pesce del giorno.