Genga
Descrizione del comune
Il borgo di Genga sorge a 352 metri nella bassa valle del fiume Sentino,
alla confluenza con l’Esino. Piccolo castello medioevale immerso nella
natura, antico sito termale, riserva naturalistica e zona di interesse
speleo-carsico, con le famosissime Grotte di Frasassi, Genga fa parte
del Parco Gola della Rossa e di Frasassi. Di notevole interesse la
visita al Museo, che raccoglie pregevoli opere d'arte sacra (fra cui
tele di Antonio da Fabriano) di proprietà della Parrocchia di San
Clemente, dove il museo è ubicato, e di altre chiese del comprensorio.
San Vittore delle Chiuse è la frazione più importante e popolosa,
immersa fra boschi e pinete: da vedere il ponte romano sul Sentino e il
Monastero Benedettino di S. Vittore, con la bella chiesa romanica e
presso il quale è il Museo Speleocrasico che accoglie il fossile
dell’ittiosauro di Genga. Sempre nei dintorni meritano la visita il
Castello di Pierosara e il Tempio del Valadier, presso il Santuario
della Madonna di Frasassi: si tratta di un antro, ricavato sulla roccia,
che accoglie una chiesa monumentale in pianta ottagonale realizzata su
progetto del Valadier. Numerosi suggestivi itinerari naturalistici si
possono effettuare nell’ambito del parco naturale.
Dintorni
A poca distanza le celebri Grotte di Frasassi, nella gola omonima scavata dal Sentino fra le pareti a strapiombo dei monti Vallemontagnana e Frasassi. Oltre alla famosa Grotta Grande del Vento, lungo la gola si aprono numerose altre grotte: di particolare interesse quella del Santuario, che ospita una chiesetta ottagonale opera del Valadier, con la Vergine dei Monti del Canova. Di notevole pregio naturalistico la Valle Scappuccia, riserva naturale attraversata dalla stretta forra formata dal torrente omonimo, e i Monti Picco e Predicatore.