Alcuni hotel, centri benessere e terme in Italia offrono cure termali convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Ciascun assistito ha diritto ad usufruire, con oneri a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di un solo ciclo di cure termali.
Le spese di viaggio e di soggiorno sono a carico dell’assistito. Specifica normativa vige per i lavoratori a carico dell'INPS (vedi trattamento
Cure termali convenzionate con Servizio Sanitario Nazionale con soggiorno a carico INPS).
Le prestazioni sono soggette alla disciplina sui ticket, quindi con le esenzioni, totali o parziali previste dalla legge vigente.
Per fruire delle cure termali è sufficiente farsi rilasciare da parte del proprio “medico di base”, ovvero dallo specialista in una delle branche attinenti alle patologie soggetto a beneficio, una proposta – richiesta da redigersi sul ricettario.
La proposta – richiesta deve indicare la diagnosi ed il correlato ciclo da praticare. Le cure termali sono erogate da Stabilimenti termali, alberghi, istituti termali o case di cura che hanno ottenuto dalla Regione una specifica autorizzazione per tale attività.
L'elenco delle patologie che possono trovare reale beneficio dalle cure termali secondo quanto stabilito dal decreto del Ministero della Sanità il 15 dicembre 1994, prorogato fino al 31/12/2009 è il seguente:
Malattie reumatiche:
• osteoartrosi ed altre forme degenerative;
• reumatismi extra articolari.
Malattie delle vie respiratorie:
• sindromi rinosinusitiche-bronchiali croniche;
• bronchiti croniche semplici o accompagnate a componente ostruttiva (con esclusione dell'asma e dell'enfisema avanzato, complicato da insufficienza respiratoria grave o da cuore polmonare cronico).
Malattie dermatologiche:
• psoriasi (esclusa la forma pustolosa, eritrodermica);
• eczema e dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative);
• dermatite seborroica ricorrente.
Malattie ginecologiche:
• sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva;
• leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche o distrofiche.
Malattie O.R.L.:
• rinopatia vasomotoria;
• faringolaringiti croniche;
• sinusiti croniche;
• stenosi tubariche;
• otiti carattali croniche;
• otiti croniche purulente non colesteatomatose.
Malattie dell'apparato urinario:
• calcolosi delle vie urinarie e sue recidive.
Malattie vascolari:
• postumi di flebopatie di tipo cronico.
Malattie dell'apparato gastroenterico:
• dispepsia di origine gastroenterica e biliare;
• sindrome dell'intestino irritabile nella varietà con stipsi.